
ELEZIONI 2006
Un
risultato importante che ci rilancia in maniera incisiva nel
panorama politico cittadino.
Un
successo dovuto proprio alla presenza capillare e costante nei
quartieri, tra la gente.
Già,
perchè mentre c'è chi, a palazzo d'Achille, è immerso in una
lotta intestina e deleteria, per poltrone e sgabelli, Alleanza
Nazionale a Chieti ha deciso di cambiare il volto della politica,
facendo "alimentare" il proprio partito in mezzo alla gente,
confrontandosi anche con Chi non la pensa come noi.
Adesso
oltre alla gratificante responsabilità di rappresentare le istanze
di quelli che ci hanno dato il loro consenso, credo che il momento
sia maturo per iniziare, anche fuori dai "classici" schemi politici,
un percorso che serva ad evidenziare "la non solo
fallimentare
politica" del centro-sinistra
a Chieti, ma a dare, oltre a una dura opposizione, delle
alternative
costruttive, che scaturiranno sopratutto da una visione globale
della natura della città.
Un
programma che nasce nella totalità delle esigenze sociali,
economiche ed urbanistiche dell'intera città, senza oasi nel deserto,
indice di un sistema politico clientelare
.
Anche se
in termini diversi, dato il sistema elettorale, Chieti ed i Teatini
hanno già bocciato idealmente, e solo dopo appena 11 mesi, una
"gestione" della "cosa pubblica" del centro-sinistra che
vive alla giornata,
evidenziando solo una politica populistica che tende a distrarre il
cittadino dai veri problemi della città.
Il "Panem
et Circenses" dell'antica Roma non è la stessa
cosa che
applica il centro-sinistra a Chieti visto che, per loro, il
Circenses è
l'elemento preponderante e considerando che per ottenere il
Circenses bisogna rinunciare al
Panem.
ABBIAMO
UN SOLO INTERESSE DA DIFENDERE: CHIETI.
Il Presidente del Circolo Territoriale
"Giorgio Almirante"
Emiliano VITALE